11 gennaio 2026

Riordinare le priorità globali nel 2026

La Universal Peace Federation risponde al Messaggio di Capodanno del Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres  
 
Nel suo Messaggio di Capodanno 2026, il Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres ha avvertito che il mondo si trova a un bivio, circondato da caos e incertezza: divisioni, violenza, collasso climatico e violazioni sistemiche del diritto internazionale minacciano il nostro futuro condiviso. Ha inoltre evidenziato la traiettoria insostenibile della militarizzazione globale, osservando che la spesa militare ha raggiunto una stima di 2,7 trilioni di dollari—oltre dodici volte l’assistenza ufficiale allo sviluppo—mentre i conflitti infuriano a livelli mai visti dalla Seconda guerra mondiale.  

8 gennaio 2026

Uganda: scuole e comunità trasformano la società attraverso l'educazione alla pace

Kampala, Uganda - Per Universal Peace Federation, il mese di settembre ha rappresentato un periodo di notevole attività, durante il quale sono stati organizzati numerosi programmi su tutto il territorio nazionale. 
Incentrati sul tema "Famiglia pacifica: il fondamento della pace mondiale", gli incontri sono stati promossi in collaborazione con la Federazione delle Famiglie per la Pace Mondiale e l'Unificazione e con le istituzioni scolastiche, coinvolgendo giovani, educatori, leader di comunità e Ambasciatori per la Pace.

Guinea: La nazione si mobilita per il lancio della Campagna 100 giorni di Armonia e Speranza

Conakry, Guinea- Il 23 ottobre 2025, in occasione dell’apertura della Campagna 100 giorni di Armonia e Speranza, Universal Peace Federation Guinea ha organizzato due programmi allo scopo di coinvolgere attivamente le comunità e di migliorare le competenze degli Ambasciatori per la Pace, con l'obiettivo di favorire unità, amore e riconciliazione in tutto il Paese.
L'evento inaugurale, svoltosi sabato 25 ottobre 2025 e presieduto da Claude N'Guessan, Segretario Generale di UPF Guinea, ha riunito un’assemblea di delegati per evidenziare l'importanza dell'azione collettiva e della responsabilità sociale delle comunità locali.

Togo: “100 Giorni di Armonia e Speranza”: la seconda Campagna di UPF per l'Africa

Lomé, Togo – In occasione di un importante incontro a livello continentale tenutosi presso la Sala ECOWAS di Lomé, il 24 ottobre 2025, Universal Peace Federation Africa ha lanciato la campagna “100 giorni di armonia e speranza”. 
L'evento si è svolto in concomitanza con la celebrazione della Giornata Mondiale delle Nazioni Unite, con l'obiettivo di rafforzare la partnership in corso con le Nazioni Unite per la crescita della pace e dei valori umani in tutta l'Africa.
Organizzato in formato ibrido, l'incontro intitolato “UPF e Nazioni Unite: unire i nostri sforzi per 100 giorni di armonia e speranza” ha riunito cento partecipanti in presenza e più di 535 collegati online da diverse piattaforme in tutta l'Africa.

Liberia: nuova leadership di YAP e Campagna "100 giorni di armonia e speranza"

Monrovia, Liberia – Lunedì 27 ottobre 2025, lo storico Parlamento della Liberia ha ospitato un incontro di giovani leader, dignitari e attivisti della pace. Organizzato da Universal Peace Federation Liberia in collaborazione con la sua organizzazione giovanile, Young Ambassadors for Peace (YAP), l'evento ha celebrato due traguardi significativi: la cerimonia d’insediamento della nuova leadership di YAP e il lancio ufficiale della campagna liberiana "100 giorni di armonia e speranza".
Prima di questa manifestazione, il 18 settembre 2025, si sono svolte le elezioni dei nuovi responsabili di YAP che hanno rappresentato non solo il passaggio di consegne alla guida dell'organizzazione, ma anche la continuazione della su a meritoria missione di responsabilizzare le nuove generazioni affinché incarnino e diffondano i valori della pace, dell'amore e del servizio verso il prossimo.

Ghana: celebrato il lancio della campagna “100 giorni di armonia e speranza”

Kumasi, Ghana – La mattina del 31 ottobre 2025, alla Kwame Nkrumah University of Science and Technology (KNUST) di Kumasi l'atmosfera era vibrante, colorata e carica di aspettative. Oltre 300 partecipanti si erano riuniti, tra cui leader tradizionali nei loro splendidi abiti cerimoniali, funzionari della sicurezza, giovani attivisti, personalità religiose e Ambasciatori per la Pace, per l'inizio ufficiale della Campagna 100 giorni di armonia e speranza del Ghana.
Il reverendo Tegha King, vicesegretario di Universal Peace Federation Ghana, ha inaugurato il programma con un discorso appassionato, mettendo in evidenza l'eredità ottantennale delle Nazioni Unite e il ruolo essenziale dell'impegno collettivo nella costruzione di una pace duratura.

Kenya: lezioni accademiche su buon governo e pace sociale

Nairobi, Kenya – Mercoledì 5 novembre 2025, Universal Peace Federation Kenya ha inaugurato un ciclo di conferenze accademiche sui Principi della Pace in collaborazione con la Tangaza University di Nairobi.

Questo progetto innovativo ha coniugato la visione di pace di UPF con l'eccellenza universitaria, coinvolgendo 33 studenti, di cui quattro dottorandi e 26 studenti del master del Dipartimento di Governance.
L'niziativa ha contribuito ad approfondire gli studi in materia di governance integrandoli con prospettive etiche e morali, su temi di grande rilevanza per la società contemporanea. 
La conferenza è stata presieduta dal rev. Fredrick Wakhisi, direttore esecutivo di UPF Kenia, il quale ha presentato la visione di UPF sull'importanza globale dell'istruzione per realizzare un mondo pacificato.

7 gennaio 2026

Comunità e valori universali

Il dialogo locale come fondamento di società pacifiche

Settimana 12 della campagna “100 Giorni di Armonia e Speranza” (9–15 gennaio)  

La Settimana 12 della campagna “100 Giorni di Armonia e Speranza”, osservata dal 9 al 15 gennaio, pone al centro la comunità e i valori universali come fondamento vivo di società pacifiche. Mentre la campagna entra nella sua fase conclusiva, l’attenzione si sposta dalle iniziative individuali ai quadri etici condivisi che sostengono, a livello locale, dialogo, fiducia e cooperazione. La pace non si costruisce solo attraverso accordi tra istituzioni, ma attraverso comunità che coltivano valori comuni e praticano un confronto civile nella diversità.  

Questa enfasi sulla comunità risuona con la decisione delle Nazioni Unite di riconoscere il 2026 come Anno Internazionale della Donna Agricoltrice, evidenziando il ruolo centrale delle donne in agricoltura come pilastri della sicurezza alimentare, della coesione sociale e di mezzi di sussistenza sostenibili. Questo focus si allinea anche con il Decennio delle Nazioni Unite dell’Agricoltura Familiare (2019–2028), che riconosce gli agricoltori familiari come custodi del sapere locale, dei valori condivisi e della coesione sociale nelle comunità rurali. Mentre la comunità internazionale guarda all’Anno Internazionale della Donna Agricoltrice nel 2026, il Decennio dell’Agricoltura Familiare offre un quadro più ampio che collega la leadership femminile in agricoltura alla responsabilità intergenerazionale e alla resilienza comunitaria.